Anno: 2004
Genere: Symphonic Black
Etichetta: Roadrunner
Durata: 74:00
Autore: Oltreoceano
Voto: 8
Distante poco più di un anno e mezzo dal predecessore (l’ottimo “Damnation and a
day”) questo nuovo lavoro del gruppo inglese non avrà difficoltà ad assestarsi
per un buon lasso di tempo nei lettori cd dei fans. Superati gli scossoni con la
Sony e approdati su Roadrunner (che comprende nel proprio roaster molte bands
metal), i vampiri optano per un disco monotematico e violento enfatizzando il
lavoro delle due chitarre e confermando ottimi livelli compositivi.
Il disco
inizia con la classica e consueta introduzione che finisce in concomitanza con
la furia di “Gilded Cunt" e “Nemesis”che ricordano le migliori sfuriate thrash
comprensive di trame di riff complessi e ben assemblati.
Ad esclusione di
canzoni che troverebbero libero sfogo all’ interno di un concept composte da
alternanze melodiche e passaggi pesanti (“Gabrielle”ed “English Fire” sparo nel
mucchio), questo album è interamente composto da canzoni che rendono benissimo
dal vivo (come affermato dal bassista nda) e ricche di elementi degni del loro
migliore periodo dell’immenso “Cruelty and the beast”.
Spicca su tutte la title
track che vede il singer coinvolto in un duetto con Liv Kristine dei Leaves Eyes,
che impreziosisce ulteriormente questa gemma di canzone.
Ottime, inoltre,
canzoni che rimandano all’era Midian, per quanto ne concerne la struttura
(“Absinthe with faust”, “Filthy little secret”)e il cantato di Dani, forza
trainante del disco.
Ennesima dimostrazione del valore di questa band che non ha
ancora esaurito le energie e continuerà a darci qualche certezza in più..
Cosa
aspettate? Non l'avete ancora?
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