Flavio Tempesta: lead guitar/vocals
Dario Petraczek: bass
Andrew Pro: drums
TITOLO: Injection of hate
ETICHETTA: Dead Bang Records
ANNO: 2004
GENERE: Brutal Death
DURATA: 28:20
WEB SITE: www.suddendeath666.com
Dopo un sostanziale cambio di line-up e due anni di pausa dal precedente “Devoured Inside”,
i nostri ritornano sulla scena freschi di un contratto con la Dead Bang Records e con tanta
rabbia repressa sulle spalle!
Rispetto a “Devoured Inside” non si segnalano novita' eclatanti; la proposta e' la medesima,
cosi' come attitudine e tematiche rimangono fedeli alle linee guida del suddetto genere. A sopperire
al problema originalita' ci pensa la perizia tecnica dei quattro furiosi membri, che non lascia
troppo spazio a riflessioni, visto il muro di suono che riescono a scatenare.
Headbanging furioso, incarcerato tra latrati in growl e screaming inumani, supportati da
un riffing sanguinario che alterna parti tirate a ripartenze improvvise e sporadici intermezzi
simil mid-tempo. Stesso discorso per la parte ritmica, in cui pero' la batteria soffoca tutto
il resto, risultando eccessivamente monotona soprattutto nelle parti piu' tirate.
Il disco prosegue per tutta la sua durata sempre compatto, ottima quindi la scelta di stare al
di sotto dei 30 minuti, per evitare il piu' possibile noia o stanchezza timpanica,
anche se questo non credo possa essere un “difetto” attribuilbile ai soli Sudden Death.
In evidenza “Apocalypse 12.4”, lento macigno death condito da improvvisi cambi di tempo,
“Captured” e “Tortured by chain saw”, violente schegge impazzite, e la conclusiva “sperimentale”
“Too dead to fuck”.
In definitiva “Injection of hate” e' una discreta prova del valore di questo quartetto, le cui
qualita' non si discutono (avrebbero seno' aperto concerti di Suffocation, Behemoth, Novembre
e molti altri?!), ma che manca ancora una volta dello spunto vincente e originale per emergere
dalla massa.
Sanguinari.
ARTWORK: 7
TECNICA: 7
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