



Il concerto dei Novembre e Katatonia in numeri è dato da: 20 euro di biglietto; 16 euro di treno Torino - Milano; 2 euro di metropolitana; e da uno spazio denso di ore, dalle 16:30 del pomeriggio alle 02:30 della mattina. In numeri il concerto dei Novembre e Katatonia è una follia pura e semplice, con tutte le cose che hai da fare. Con tutti i soldi che hai già speso nell’ultima settimana. Con tutti i cd che hai comprato nell’ultimo mese. Con gli esami, la tesi, gli scazzi. E’ una follia pura e semplice, punto e basta. In numeri. Ma i numeri. I numeri, alla fine, a chi mai sono davvero importati, dico io??
A parole, poi, il concerto dei Novembre e Katatonia è tutta un’altra storia. E’ il simbolo di un sacco di idee che ti sono sempre frullate nel cervello. E’ un intreccio di sensazioni. Una tela da dipingere. Si tratta di volti da riconoscere, di testi da rievocare. Si tratta di far combaciare i margini della musica che porti dentro con quella oggettivabile attraverso il fuori. E’ proprio tutta un’altra storia, credetemi. E’ prendere sul serio una parte di vita che a detta di molti fa parte del superfluo. E’ ritagliarsela di diritto, questa fetta di torta. Per poi godersela fino alla fine.
Carmelo, Giuseppe e Massimiliano sono attori emozionati. Non sanno di essere quello che sono. Non realizzano fino in fondo che quegli applausi -in quel locale sghembo del Rainbow, nonostante quelle casse sempre un po’ troppo gracchianti, quella voce insicura, quel growl sforzato- sono lì apposta per loro. Non lo sanno, io credo. Ed è questo l’unico messaggio che mi va di appiccicare qui sopra per chi legge senza esserci stato: la striscia di colore che si lascia dietro un gruppo emozionato, come se fosse alle prime armi, tra le labbra dei sorrisi, nel sudore fra i capelli. Non mi va di commentare nient’altro: perché qualsiasi giudizio stonerebbe con quella macchia di luce che ho visto nei loro occhi strizzati.
I Katatonia chiaramente sono l’altra faccia della medaglia di tutto questo discorso: sono un pezzo di cuore che si trascina avanti da anni, sono un’icona statica eppure sempre in movimento. Basta il nome per farti snocciolare sulle dita almeno dieci ricordi legati alle loro canzoni. Basta guardare il passo con cui salgono sul palco per farti dire mi sembra evidente il motivo per cui sono qui. Basta piantarla con i giudizi tecnici. Fottersene da capo a piedi degli errori, dei brani mancati, dei eh ma in sala di registrazione canta meglio eh ma a me “Viva Emptiness” fa schifo eh ma i pezzi vecchi non li fanno eh ma che pancia da birra eh ma ha sbagliato l’attacco eh eh eh eh ma ma ma ma bla bla bla bla blah blah blaaaahhh. Basta prendersi una pausa da tutte le solite cose che si dicono e fanno: basta starsene in pace come dei bambini, guardare dritti davanti a sé, e cantare.
Per la scaletta ringrazio il caro Black Dream.
Per ogni singolo fremito ringrazio i Novembre.
KATATONIA Set List:
1. Leaders
2. Wealth
3. Soil's Song
4. Deadhouse
5. Deliberation
6. Teargas
7. Criminals
8. For My Demons
9. Sweet Nurse
10. My Twin
11. Ghost Of The Sun
12. The Future Of Speech
13. Tonight's Music
14. July
15. In The White
16. Evidence
17. Murder